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Roccalbegna e Semproniano alla prova della differenziata

Semproniano e Roccalbegna migliorano i risultati della raccolta differenziata, ma restano fra gli ultimi nella graduatoria dei comuni del grossetano. Semproniano da 10,67 passa a 13,10 e Roccalbegna raddoppia: da 7,54 arriva a 14,09.

“Un piccolo passo in avanti- commenta il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli- un piccolo successo ottenuto con un lavoro soprattutto sullo stradale, con un maggior numero di cassonetti posizionati a favore dell’utenza. Contatti continui con Sei per ottenere alcuni contenitori in più: “Stiamo trattando per quelli dell’umido- spiega il sindaco- e forse aderiremo anche a un bando riguardante i cassonetti. Per questi ultimi abbiamo fra l’altro in animo di chiedere a Sei di rendere più visibili le scritte affinchè la nostra popolazione, soprattutto anziana, abbia la possibilità di scegliere in quale cassonetto conferire la spazzatura. Magari sarebbe meglio che i caratteri fossero più grandi e così pure i simboli”. Anche la sindaca di Semproniano Miranda Brugi spiega: “Stiamo andando avanti con grande fatica e restiamo un po’ fanalino di coda, perché le famiglie tendono a gettare i rifiuti nell’indifferenziata. Ho cercato e cerco di far comprendere in tutti i modi che bisogna differenziare in casa, ma per adesso l’appello è poco ascoltato. Eppure noi abbiamo fatto tutto il possibile. Abbiamo, in tutto il comune, ben 50 postazioni ben visibili di cassonetti. Un’ottima predisposizione per fare la differenziata. Ma purtroppo non bastano né gli appelli né le postazioni. Abbiamo isole ecologiche come gli altri e invece c’è chi non resiste ad abbandonare i rifiuti dove capita. Naturalmente paghiamo tutto questo in termini di percentuale.”. Entrambi i sindaci escludono categoricamente il porta a porta: “Troppo dispendioso- dicono- non ce la facciamo e non ce lo possiamo permettere”.  

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